Emergenza smog e Legge Quadro per la Mobilita’ ciclistica

Poco da festeggiare per la mobilità ciclistica italiana.

Sotto l’albero di Natale non c’era la “promessa” Legge Quadro per la Ciclabilità.

E nella calza della Befana soltanto carbone, cioè tante città soffocate dallo smog.

Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB, scrive al Presidente del Consiglio, chiedendogli di portare ad approvazione la legge.

 

Egregio Presidente del Consiglio Gentiloni,

la fine del 2016 è stata un po’ concitata per il Governo Italiano e in questo ultimo scorcio di vacanze voglio farle gli auguri per il proseguimento del suo arduo lavoro.

 

Sotto l’albero di Natale avremmo voluto poter festeggiare l’approvazione della Legge Quadro per Ciclabilità: questo non è successo, anche se apprezziamo lo sforzo di dare continuità alle risorse per la mobilità ciclistica attraverso la Legge di stabilità.

Ora la calza della Befana, come ogni anno, ci regala troppe città soffocate dallo smog e come ogni anno i comuni “arrancano” nel trovare soluzioni che sono palliativi per affrontare quella che maldestramente viene chiamata “emergenza smog” e che invece è ormai una triste normalità.

Le ricette per affrontare questo problema sono diverse, e tra queste la mobilità ciclistica è senza dubbio una delle soluzioni più efficaci e veloci che richiede investimenti contenuti.

Ecco perché chiediamo a Lei di portare finalmente ad approvazione la Legge Quadro sulla ciclabilità, perché anche l’Italia abbia una linea politica nazionale per cambiare modello di mobilità nelle nostre città e poter innescare un nuovo sviluppo economico nel nostro Paese fatto di riqualificazione delle città e turismo sostenibile.

Con l’auspicio di poter festeggiare presto insieme l’approvazione della Legge Quadro per la Ciclabilità, le invio i più calorosi auguri di buon anno e buon lavoro.

Con stima e cordialità.

 

Giulietta Pagliaccio
Presidente FIAB Onlus

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